È realistico
È realistico pensare che tra dieci o venti anni ci sposteremo con veicoli volanti?
Potrebbe essere realistico immaginare che tra cinquanta o cento anni il genere umano avrà a disposizione il teletrasporto?
A queste due domande alcuni risponderanno di no, altri di si, altri non so. Ma quanti, cento anni fa, avrebbero immaginato uno smartphone, o una navicella che atterra sul pianeta Marte e trasmette immagini ed analisi del terreno?
È realistico immaginare ogni cosa, perché ogni cosa si può avverare, anche la più incredibile.
Tuttavia ora spostiamo l'attenzione su qualcosa che ha una rilevanza maggiore di qualunque scoperta scientifica, l'umanità.
Sembra che oggigiorno questo sentimento si stia affievolendo. Ricordiamolo, l'umanità ci caratterizza come specie, altrimenti saremmo classificati come animali.
Gli animali, non mostrano sentimenti di compassione o condivisione, chi è più forte domina sugli altri ed ha la priorità sul cibo e sulla riproduzione, decidendo anche sulla vita e la morte degli elementi del branco. Si, ci sono manifestazioni di solidarietà, ma sono rare e circoscritte a determinate situazioni.
Ora, come dovremmo classificare il genere umano che attualmente popola la Terra? In generale, ma in particolare i giovani della specie, non vengono svezzati e lasciati alla loro vita, sono accuditi come fossero cuccioli anche in età adulta. Questi individui manifestano il comportamento tipico dei piccoli, sono concentrati unicamente sui loro bisogni, non condividono, ignorano gli adulti della specie ad eccezione di chi li accudisce compiacendoli con giochi e attenzioni. Sembrerebbe una degenerazione, difatti molti esperti danno continuamente l'allarme su questi comportamenti anomali.
Cosa dovrebbe accadere per un risanamento comportamentale? Una guerra tra le varie razze, il caos, o cos'altro?
Può avvenire di tutto, le possibilità sono realistiche come gli esempi scientifici di cui abbiamo parlato prima. Potrebbe essere realistico e auspicabile anche un ravvedimento da parte dei capi branco, di coloro che governano le varie razze diffuse nel mondo. Al momento anche loro manifestano comportamenti anomali, ma vedremo.
Il genere umano si è evoluto sempre in meglio, di conseguenza, a parte questa anomalia, possiamo realisticamente immaginare in una riaffermazione del sentimento caratterizzante che ci distingue: l'umanità.
L'umanità si manifesta con la collaborazione, la comprensione, la condivisione, la compassione.
Nella razza umana quello che si pratica più spesso diventa un'abitudine comportamentale che si diffonde da un individuo all'altro. Stanno crescendo le abitudini su un sano stile di vita, lo sport, la scelta del cibo da consumare ed altri segni di assennata consapevolezza. Alcuni elementi più saggi, lungimiranti e avveduti, si applicano da tempo nelle abitudini di umanità e sembra si stiano sempre più diffondendo tra i soggetti che mostrano più intelligenza.
Quindi è realistico pensare che tra dieci o venti anni il genere umano sarà più saggio e svilupperà l'eccellenza in responsabilità ed umanità. È realistico.