Ti è permesso?
Sai qual è uno dei più grandi paradossi della nostra epoca? È il fatto che è più possibile fare il male che fare il bene.
Si, esatto, il male viene incentivato mentre il bene è osteggiato.
Fino agli anni sessanta la comunità si mobilitava tutta quando una persona o una famiglia era in difficoltà, oggi avviene l'esatto contrario, si dà risalto a chi ostenta ricchezza e successo ed allo stesso tempo si ignora chi è in disgrazia.
Ci si stupisce se nelle città non si presta soccorso neanche se qualcuno cade a terra, ma è normale, in una società che deve correre ad avere risultati economici. Non c'è spazio per le persone, neanche quelle della propria famiglia. Se sei d'intralcio alla mia ascesa per dominare la scena io ti mollo.
Si direbbe una specie di virus che ha disattivato i sentimenti di umanità. Altro che covid, questo è veramente letale. Lo dimostra il fatto che la depressione si sta diffondendo sempre di più persino sui bambini.
Huston abbiamo un problema?!
Devi scappare dalla città. Devi scappare dalle aree in cui è diffusa l'ignoranza esistenziale.
Devi fuggire dalla città perché non vi è nulla di umano, è tutto artificiale e finto, è un luogo non adatto alla vita. Un enorme pollaio in cui si riversano uomini e donne che cercano la vita sintetica, finta, pressoché inorganica.
Devi scappare dalle aree in cui è diffusa l'ignoranza esistenziale perché non vieni considerato un essere umano, ma un valore d'uso. La tua persona può essere usata per il piacere sessuale, d'immagine, di rilevanza sociale o di potere? Ok, allora hai l'attenzione.
Se non hai un valore d'uso, dove c'è l'ignoranza esistenziale non vali nulla.
Come riconosci le aree con ignoranza esistenziale? Semplice, si ostenta, è un uso comune la prepotenza e la sopraffazione, si ignorano e persino si sbeffeggiano le persone che cadono in disgrazia.
Esistono ancora luoghi del mondo, dell'Italia, in cui vi è ancora la sanità esistenziale?
Non lo so, forse nelle piccole comunità, forse.
Il punto è che se il problema è strutturale, bisogna riprogrammare il sistema educativo, che parte dagli strumenti della comunicazione, che oggi sono di fatto i social network.
OK, siamo fiduciosi, la speranza è l'ultima a morire. Ma la speranza, senza l'azione, crea la voragine della disperazione.
Ma cosa ne pensano i politici, le guide religiose, i parlatori della televisione ed i cosiddetti leader ed influencer?
Chissà.
Ed a te, viene permesso di fare il bene nella tua famiglia, nella tua comunità e nella zona in cui vivi?