Lo sapeva

Il tossicodipendente lo sapeva, sapeva già che l'uso di droghe lo avrebbe trasformato in uno schiavo di una sostanza distruttiva e alienante. Lo sapeva anche l'alcolista che l'abuso l'avrebbe portato alla rovina. Lo sapeva anche il traditore di matrimoni, amici ed artefice di ogni altra nefandezze, che prima o poi si sarebbe sentito un verme. 

Insomma, sappiamo già tutti che se non abbiamo il controllo finiamo male.

Ed allora perché consumiamo troppi cibi e bevande junk? Perché non facciamo attività fisica ogni giorno? Perché non teniamo noi stessi la nostra area di residenza ordinata e pulita? Perché continuiamo a parlare dei problemi internazionali e non muoviamo un dito per chi è nel bisogno vicino casa nostra? 
Sappiamo tutti cosa ne deriva da certi comportamenti, eppure continuiamo nell'errore. 

Dov'è il punto? 

Semplice, coltiviamo vizi anziché virtù.

Da domani, anzi da oggi, poniamoci il proposito di essere degni della persona che incarniamo, diamoci dignità. 

Mettiamolo per iscritto, foglio e penna. 
Parlerò bene di tutti perché ogni persona, me compreso, ha pregi e difetti. 
Mi impegnerò a tenere pulito ogni ambiente in cui vivo, compreso l'esterno della mia casa e la via in cui abito. 
Sarò sobrio con il cibo e con l'alcool facendolo rimanere un virtuoso piacere anziché un vizio. 
Farò ogni giorno almeno un'ora di camminata all'aria aperta. 
Smetto di interessarmi e parlare di fatti al di fuori della mia portata, invece sarò attento a chi intorno a me e nella mia zona è nel bisogno. 

Lo so già che se coltivo le virtù anziché i vizi posso essere una persona più sana, felice e responsabile, quindi mi ci dedico. 

Il sapere è responsabilità, perché è verità. La verità ci fa liberi; perché la menzogna, presto o tardi diventa vergogna.