Hai una caccola
Hai mai detto a qualcuno che aveva una caccola dal naso? Si è offeso o ti ha ringraziato?
Qualcuno ti ha fatto notare che avevi una macchia sui pantaloni di cui non ti eri accorto? Ti sei offeso o l'hai ringraziato?
Di solito ringraziamo chi ci evita di fare brutte figure, ma non in tutti i casi.
Immagina che qualcuno di dica privatamente che hai un atteggiamento poco rispettoso nei confronti degli altri, come reagisci? Molte persone se ne sentono offese, non accettano che venga messa in dubbio la propria immagine personale. Eppure la maleducazione è molto peggio di una caccola.
Tutto quello che ci offende mette in evidenza le nostre fragilità. Se qualcuno mentre guidiamo ci fa segno che abbiamo una ruota a terra accostiamo subito e verifichiamo il problema, perché ciò mette a rischio la nostra sicurezza durante il viaggio.
La stessa cosa dovrebbe avvenire quando una persona assertiva e responsabile ci fa notare la nostra maleducazione, dovremmo subito fermarci per cambiare atteggiamento. La persona maleducata mette a rischio il proprio viaggio, perché attira a sé solo soggetti maleducati e respinge chi è educato.
Avrai certo notato che i contesti degradati sono caratterizzati da soggetti maleducati, le famiglie si auto-distruggono dall'interno in questo modo, creando figli che andranno incontro allo stesso destino.
Le forme più comuni di maleducazione oggi sono il linguaggio scurrile e la bestemmia, ma la più diffusa è l'indifferenza e la menzogna. La gente ti ignora, non è capace neanche di dare un buongiorno o una buonasera, l'unica attenzione è su se stessi e sul proprio smartphone. Più maleducati di così. Poi c'è la menzogna, non solo la manifestazione propria di bugie, ma anche il millantare pubblicamente un'immagine esteriore raffinata che è solo una maschera ben fatta. Trucco, parrucchiere, vestiti, auto d'immagine, perlopiù sono dei gusci dorati che evincono ad un occhio intelligente sono vanità e narcisismo, l'apoteosi della maleducazione.
Si va dal meccanico per verificare che l'auto non abbia dei difetti che mettono a rischio la guida. Si va dai medici per verificare che gli organi del nostro corpo funzionino bene, ma nessuno va da un educatore per verificare se il proprio atteggiamento è funzionale o meno.
Incredibile ma vero.