Amici buoni e amici cattivi

 Due amici buoni, chiamiamola compagnia A, sono la fiducia e la solerzia.

Due amici cattivi, chiamiamola compagnia B, sono la pigrizia ed il cinismo.

Gli amici della compagnia A si potenziano a vicenda, la solerzia aumenta la fiducia, la fiducia attiva la solerzia.
Gli amici della compagnia B si giustificano a vicenda, la pigrizia giustifica il cinismo, il cinismo giustifica la pigrizia.

La solerzia è lo stimolo che sollecita l’azione, l’azione a alimenta la fiducia anche a prescindere dai risultati. La fiducia crea il credito che attiva l’azione, quindi la solerzia.

La pigrizia giustifica il cinismo ed il cinismo a sua volta giustifica la pigrizia. Nella compagnia B le frasi classiche sono “tanto non si può fare nulla”, “è inutile”, “non può funzionare”, “lo farò domani”. 

Le frasi classiche della compagnia A sono “io ci provo”, ho fiducia nei risultati”, potrebbe funzionare”, “bisogna tentare”, “nel tempo tutto si risolve”. 

Si dice che il nostro destino è legato alle compagnie che frequentiamo. Tu come la pensi? È così?