Prima di tutto bisogna funzionare!
Hai notato che quando ti senti in forma sembra tutto andare meglio?
Esatto, è proprio così, quando ci sentiamo bene tutto intorno a noi sembra funzionare. Al contrario, quando non stiamo bene, anche per un semplice mal di testa, tutto appare pesante e faticoso, persino sgradevole.
Detto ciò la domanda è: si può stare bene sempre, o quasi?
Lo stare bene implica tre fattori, quello fisico, quello mentale e quello emotivo.
La forma fisica si mantiene con la ginnastica, lo sport, il riposo e la sana alimentazione.
Il benessere mentale si mantiene occupandosi della propria forma fisica, come descritto sopra, e tenendosi alla larga da tensione e stress.
Il tono emotivo ottimale si ha con le buone relazioni, le capacità comunicative interiori ed esteriori, il contatto frequente con la natura.
Fino a non molto tempo fa il benessere era la definizione di agio economico e anche ostentazione dello status sociale. Oggi solo gli sciocchi seguono questi finti valori, persino i nuovi milionari se ne tengono alla larga, scegliendo uno stile di vita più semplice e ricercando il tempo anziché denaro e potere illimitato.
Le tecniche conosciute da tutti per acquisire benessere e forma fisica sono notoriamente la palestra, la piscina, gli sport all'aria aperta. Tuttavia tali attività a volte risultano stressanti, perché richiedono spostamenti in auto e non tutti riescono a mantenere l'impegno con dedizione e costanza. A riprova di ciò, si può constatare che la maggior parte delle persone che si iscrivono in palestra dopo un po' di tempo mollano, aumentando di conseguenza ancora di più stress e frustrazione.
In tanti anni di studi e ricerche su queste tematiche, ho potuto constatare che fondamentalmente bisogna acquisire una mentalità , una cultura, ed ecco allora che tutte le buone pratiche si attivano progressivamente da sole.
Diciamo che il benessere è una filosofia, un modo di interpretare la vita basato sulla qualità dei propri pensieri, che poi si trasformano in buone pratiche.
A questo proposito, interessanti studi dimostrano che non sono gli eventi, positivi o negativi, che condizionano il nostro equilibrio, ma lo stile di vita qualitativo che coltiviamo quotidianamente negli anni.
Ci sono delle linee guida che favoriscono l'acquisizione delle buone pratiche del benessere?
Personalmente penso di si, perché ho potuto constatarle e verificarne l'efficacia, sia su me stesso che sugli altri. Come dicevo prima, sono ormai oltre trent'anni che studio e diffondo informazioni relative al benessere, ecco una mail che mi è arrivata a proposito.
Ciao Luciano, sono un ragazzo di 25 anni, mi chiamo Daniele. Ti seguo da alcuni mesi e volevo ringraziarti tantissimo per i tuoi consigli. Circa un anno fa ho avuto un incidente stradale e sono stato operato al ginocchio destro. Sono stato costretto a fare due mesi di palestra per la riabilitazione e la fisioterapia, nel frattempo ho conosciuto il tuo sito.
Paradossalmente, l'incidente stradale è stata la cosa più bella che potesse capitarmi, senza di esso non avrei mai saputo quanto è bello fare un'attività fisica costante e seguire le regole per il benessere psicofisico. La nuova attività fisica, unita ai tuoi consigli, mi ha rinvigorito incredibilmente. Adesso vivo seguendo il benessere e traggo soddisfazione da ogni pasto che mangio.
Grazie infinite di tutto, continuo a seguirti, e cerco di convertire tanti più amici nella via del benessere.
Grazie Luciano,
Un abbraccio da Daniele
(24 giugno 2009)
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