La fiducia alimenta il benessere
Immagina di dover usare un apparecchio elettrico, ad esempio l’asciugacapelli, colleghi la spina e accendi il tasto ma il dispositivo non funziona. Controlli la corrente, c’è. Quindi, qual è il problema?
Siccome hai un appuntamento e ti ritrovi con i capelli bagnati, vai dalla famiglia vicina di casa e ti fai prestare il phon, che riporti mezz'ora dopo ringraziando.
Il giorno dopo mentre vai al lavoro ti fermi dal tuo negozio di fiducia e lasci l’apparecchio da aggiustare. Durante la giornata il tecnico ti chiama e ti dice che puoi passare a riprenderlo, il problema era il filo che in un certo punto era difettoso e non lasciava passare la corrente. Mentre lo ritiri ti spiegano che alcuni prodotti possono presentare questo difetto.
Tu avevi fatto la doccia e lavato i capelli affidandoti all’idea che il tuo asciugacapelli funzionasse, invece non è andata così.
La questione della fiducia e dell’affidabilità è di primaria importanza, non solo per gli ausili che rendono più pratica la vita ed i mezzi di trasporto, ma soprattutto nei rapporti umani.
Facciamo un acquisto e rimaniamo delusi dal fatto che è al di sotto delle nostre aspettative. Andiamo in stazione per prendere il treno e proviamo rabbia e frustrazione per il fatto che è in ritardo. Ma che succede quando a deluderci è una persona con cui condividiamo rapporti amicali, famigliari e lavorativi?
Il rapporto con una persona affidabile funziona e dura per sempre. I rapporti con le persone inaffidabili non funzionano e durano poco.
Funziona - Non funziona.
La fiducia alimenta il benessere, la sfiducia è una delle maggiori cause del malessere.
Nella vita l’affidabilità è tutto. Il valore è proporzionalmente rapportato al grado di fiducia.
Sulla fiducia, è qui che ci giochiamo tutto.