Coltivare il Benessere

Tu cosa coltivi? 

Per coltivare si intende il piantare o seminare un determinato vegetale per poi raccoglierne i frutti. La cultura personale riguarda lo stesso principio, coltivare una conoscenza per poi utilizzarla come strumento funzionale alla vita e al benessere. Tuttavia, sia in agricoltura che a livello personale, si possono effettuare coltivazioni dannose e tossiche. Sul terreno si possono seminare piante per produrre droghe, nella persona si possono seminare vizi nocivi per l'individuo e per la società.

Ovviamente il buon senso ci induce a prenderci cura del nostro benessere, poiché in ognuno di noi c'è l'aspirazione a stare bene ed essere felici. Per ottenere ciò ci sono delle strategie quotidiane che chiunque può mettere in pratica. È sufficiente iniziare a coltivarle ogni giorno affinché progressivamente entrino a far parte della nostra routine.

Dai un'occhiata alla tua giornata.

Per migliorare puoi usare questo semplice metodo.

  1. Prendi un foglio e dividilo in due colonne tracciando una riga centrale.
  2. Sulla parte sinistra elenca punto per punto quello che fai in sequenza dal risveglio al momento in cui vai a letto.
  3. Segna con una penna rossa eventuali vizi che vuoi correggere, sostituendoli con delle attività che ti portano benessere. Un esempio potrebbe essere individuare gli spazi riempiti passivamente da smartphone e/o televisione sostituiti con ginnastica, lettura e passeggiate all'aria aperta. 
  4. Ricompila sulla colonna di destra la tua nuova routine aggiornata.

La coltivazione funziona meglio in cooperazione.
Sia in agricoltura che in società, la condivisione aumenta la produttività in termini quantitativi e qualitativi. Quindi la cosa più intelligente da fare è unirsi ad altre persone che già coltivano ciò che vogliamo far attecchire e far fiorire in noi stessi.

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