Coltivare il Benessere
Tu cosa coltivi?
Per coltivare si intende il piantare o seminare un determinato vegetale per poi raccoglierne i frutti. La cultura personale riguarda lo stesso principio, coltivare una conoscenza per poi utilizzarla come strumento funzionale alla vita e al benessere. Tuttavia, sia in agricoltura che a livello personale, si possono effettuare coltivazioni dannose e tossiche. Sul terreno si possono seminare piante per produrre droghe, nella persona si possono seminare vizi nocivi per l'individuo e per la società .
Ovviamente il buon senso ci induce a prenderci cura del nostro benessere, poiché in ognuno di noi c'è l'aspirazione a stare bene ed essere felici. Per ottenere ciò ci sono delle strategie quotidiane che chiunque può mettere in pratica. È sufficiente iniziare a coltivarle ogni giorno affinché progressivamente entrino a far parte della nostra routine.
Dai un'occhiata alla tua giornata.
Per migliorare puoi usare questo semplice metodo.
- Prendi un foglio e dividilo in due colonne tracciando una riga centrale.
- Sulla parte sinistra elenca punto per punto quello che fai in sequenza dal risveglio al momento in cui vai a letto.
- Segna con una penna rossa eventuali vizi che vuoi correggere, sostituendoli con delle attività che ti portano benessere. Un esempio potrebbe essere individuare gli spazi riempiti passivamente da smartphone e/o televisione sostituiti con ginnastica, lettura e passeggiate all'aria aperta.
- Ricompila sulla colonna di destra la tua nuova routine aggiornata.
La coltivazione funziona meglio in cooperazione.
Sia in agricoltura che in società , la condivisione aumenta la produttività in termini quantitativi e qualitativi. Quindi la cosa più intelligente da fare è unirsi ad altre persone che già coltivano ciò che vogliamo far attecchire e far fiorire in noi stessi.
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