Progetta
Quando guardiamo in avanti scompare tutto quello che abbiamo dietro. Ponendo un progetto davanti a noi animiamo la visualizzazione, si attiva l'entusiasmo, scompaiono indolenza e malinconia.
Hai notato l'energia che emana una persona che ha un progetto da realizzare, che sta andando da qualche parte? Hai notato invece la condizione di chi è nello stallo, nella noia, nell’apatia? La prima trasmette un'immagine sana e dinamica, la seconda sembra immobile e depressa.
Se vogliamo stare bene dobbiamo porre sempre davanti a noi un progetto da realizzare, non importa di quale rilevanza. Che vogliamo costruire una cuccia per il nostro cane, cambiare il colore di una stanza, imparare a cantare o a cucinare una determinata pietanza, fare un viaggio a piedi o altro, l'importante è avere una visione da realizzare.
Quando poniamo il nostro sguardo su qualcosa di nuovo scompare il vecchio. Il vecchio non ha nulla di buono da darci, i brutti ricordi ci rattristano, nei bei ricordi si nascondono spesso la nostalgia e la malinconia.
Un nuovo giorno cancella quello che è stato di quello precedente, il sole sorge nuovamente e la notte fa scomparire ogni cosa.
I progetti, allo stesso modo, pongono di fronte a noi una nuova luce e nuove immagini, cancellando quelle precedenti. La nostra mente, come il corpo, ha bisogno continuamente di nuovo nutrimento, altrimenti deperisce e muore.
Unica nota importante nel progettare, è di farlo per noi e non per il denaro, per le cose da comprare o per le persone.
Farlo per noi significa che è per la nostra soddisfazione realizzativa. I soldi e le cose da comprare non riguardano la creatività, ma il materialismo che alimenta la falsa, tossica e finta soddisfazione consumistica. Progettare per le persone pone in noi delle aspettative che in gran parte saranno deluse, perché ognuno ha la sua vita ed è stupido e dannoso immaginarla a nostro piacimento, è un abuso che di solito si paga a caro prezzo, con conflitti e grosse delusioni.
Progettiamo dove sappiamo di poter avere soddisfazione, nel tempo libero ed anche sul lavoro. Hai presente quando metti ordine in un cassetto o in in una stanza, oppure realizzi una soluzione estetica e funzionale? Ecco, questa è la soddisfazione creativa e realizzativa. Prima l'hai vista nella mente pregustando il piacere, poi ci hai messo le mani e l'hai realizzato.
Quando guardiamo in avanti scompare tutto quello che abbiamo dietro. Ponendo un progetto davanti a noi animiamo la visualizzazione e si attiva l'entusiasmo, il vero elisir della vita.