Ascolta
Per capire bisogna comprendere, per comprendere occorre ascoltare.
L'ascolto è la grande virtù delle persone sagge, una virtù che in ogni caso è alla portata di tutti. Perché allora ben pochi se ne privilegiano? La risposta è nei costumi, nel modo in cui siamo condizionati a comportarci con gli altri.In che tipo di società viviamo? In quella dell'ascolto o in quella del parlare?
Tutti parlano, la radio e la televisione ti instupidiscono con il loro interrotto ciarlare, tra pubblicità, talk show e notiziari a ciclo continuo. La radio e la televisione sono i condizionatori sociali più pervasivi, il mondo in cui viviamo è il risultato di quanto hanno fatto questi due strumenti negli ultimi quattro decenni, soprattutto nell'epoca attuale.
Ciarliamo tutti, ritenendo che chi parla poco sia un mezzo sfigato, un timido, un introverso. Invece chi parla è uno brillante, uno che domina la scena.
Così a forza di parlare e parlare soprattutto a vanvera, abbiamo perso la capacità di ascoltare. Dimenticando, che l'ascolto denota intelligenza, attenzione e rispetto, tre dei valori più nobili e preziosi di cui possiamo pregiarci nella nostra vita.
Il danno del ciarlare non è solo verso gli altri, ma anche verso noi stessi. Infatti a forza di lasciarci coinvolgere in questo chiasso sociale, abbiamo perso anche la capacità di ascoltare le nostre esigenze. La quasi totalità delle persone oggi vive in uno stato di confusione generale, incapace di riflettere persino sulle proprie esigenze di vita di base. Si può immaginare l'effetto negativo che ha tutto ciò sulle nostre relazioni? Se non sappiamo ascoltare né noi stessi e nemmeno gli altri, come possiamo essere funzionali nelle nostre scelte e nell'essere un supporto per figli, partner, amici e persone care?
Ma c'è una buona notizia, tutto si può imparare e reimparare, basta volerlo.
Ecco alcuni suggerimenti utili a tale scopo.
1) Sostituiamo con la nostra musica preferita il rumore di sottofondo causato da radio e televisione, sia durante la giornata che quando siamo a tavola.
2) Introduciamo nei tempi morti la lettura di libri e l'ascolto di audiolibri, al posto di smartphone, radio e televisione.
3) Dedichiamoci ogni giorno ad una camminata rilassante all'aria aperta, senza lo smartphone in mano.
4) Stiamo il più possibile a contatto con la natura, usiamo la domenica a questo scopo.
5) Usiamo un diario quotidiano dove riportare i nostri pensieri e tornare così in dialogo con noi stessi.
6) Poniamoci l'obiettivo di imparare a parlare poco, ascoltare molto, e guidare la conversazione verso argomenti utili attraverso le domande al posto delle affermazioni.
Le cause principali dell'ansia e dello stress sono il caos e la confusione, possiamo disattivare questo problema solo eliminando, non aggiungendo. Eliminiamo il ciarlare, diamo spazio ai benefici del silenzio e dell'ascolto.