Siamo noi a sceglierlo
Puoi controllare solo ciò che puoi misurare, puoi misurare solo ciò che puoi controllare. In poche parole, puoi far conto solo sui fatti. Nella società come nella nostra vita, quello che conta sono i fatti misurabili, non le belle idee e le chiacchiere. Ti piacerebbe dimagrire, ma la differenza la fa indossare ogni giorno le scarpe da tennis e fare attività fisica. Parli di una società migliore, ma la concretizzazione avviene solo se fai qualcosa anche tu.
Hai presente il detto "fatti e non parole"? Ebbene questo è il parametro a cui si attiene la persona saggia ed accorta. Al contrario, gli stolti trascorrono il loro tempo, e si può dire la loro vita, a ciarlare e parlare del nulla.
Ma qual è il motivo per cui la gente ama parlare anziché fare? Semplicemente, perché il loro animo è dominato dalla pigrizia e dall'avarizia. Fare significa dare il proprio tempo e questo costa fatica, è più comodo autoproclamarsi giudici e parlare arrogandosi il diritto di criticare.
Ecco allora che ci ritroviamo in un mondo popolato da bipedi avvezzi al totale disimpegno umano e sociale, interessati unicamente al proprio edonismo e a sentirsi ed apparire superbi. I tristi risultati li vediamo ovunque.
Soluzione? Semplice, basta passare dalla mentalità del dire alla cultura del Dare.
Il benessere che ha raggiunto la società attuale è il risultato dell'impegno e della dedizione di chi ha messo in pratica spendendosi per il bene comune. Mentre il malessere è causato da chi è avido e pigro, corrotto nella propria umanità e vitalità .
Benessere o malessere? Siamo noi a sceglierlo e determinarlo. Tu cosa scegli? Il dire o Il Dare?
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