Valore
La società ha dei codici comportamentali che identificano valori e disvalori ed ogni cultura ha i propri. In un determinato contesto può costituire valore la sobrietà mentre in un altro, al contrario, si ammira l'ostentazione.
Se pensiamo agli anni del dopoguerra vediamo in una prima fase prevalere i valori della solidarietà , della condivisione, della responsabilità e della voglia di darsi da fare per ricostruire e migliorare. Nella seconda fase invece, nel boom economico, l'attribuzione di valore è stato dato principalmente al denaro e a quanto poteva permettere di comprare. I codici comportamentali che sono emersi in questa seconda fase erano principalmente quelli legati all'immagine e all'apparenza, la cosiddetta spacconeria.
Oggi, dopo il protrarsi di una continua perdita di potere economico, della precarietà del lavoro, dell'informatizzazione e della robotica, si stanno delineando nuovi codici comportamentali, I nuovi codici della civiltà umana.
Si sta tornando alla sostanza ma primeggia ancora l'apparenza e tutti i derivati umanamente e socialmente tossici che ne conseguono. Il processo è attivato, c'è chi già l'ha visto, e chi ancora no.