Ecco dove andrai
Dimmi con chi vai e ti dirò dove andrai. Riconoscere le persone che è bene frequentare da quelle da cui allontanarsi, è la vera abilità che fa la differenza tra quelli che vincono e quelli che perdono nel gioco della vita.
Questa capacità oggi è tra le più trascurate, mentre un tempo era invece sempre in primo piano. Come mai c'è stata questa deriva?
Chi ha visto in questi giorni il festival di sanremo ha assistito ad un variegato campionario della razza umana, nonostante questa edizione è stata molto, molto migliore di quelle degli ultimi anni.
Obiettivamente, pur io avendo una mentalità aperta, mi chiedo quali valori possa inseguire un essere umano che ha fatto dell'involucro del suo corpo un impiastro di scritte ed immagini. Per cosa vive un tale soggetto? Per sé o per essere un bene per gli altri?
Esaltare la propria immagine e mettersi in mostra a tutti i costi, soprattutto con la provocazione o la seduzione, denota di fatto miseria interiore, un'immagine di sé svalutante e scadente. A poco vale il bluff di apparire misterioso, un duro. Più si esalta l'involucro, meno vale il contenuto.
Quindi, che messaggio arriva da queste immagini ai giovani? Cosa li ispira a fare? Dove li stimola ad impegnarsi? Dove li conduce?
La scelta su chi seguire nella vita e chi frequentare è L'Abilità n. 1, chi la trascura perde tempo e può cadere in percorsi irreversibili, al fallimento esistenziale.
Dimmi con chi vai e ti dirò dove andrai, dove ti ritroverai.