A cosa ti serve?

Munisciti di un notes tascabile e per ventiquattro ore annota tutto quello che stimola la tua attenzione, sia ciò che arriva dall'esterno che i tuoi pensieri.
Prendi appunti su quanto vedi ed ascolti nei mezzi di informazione, compreso siti internet, youtube e social network. 
Scrivi quello che ti viene detto dagli altri, tra famigliari, amici, colleghi e conoscenti.
Prendi nota dei pensieri che emergono nella tua mente, soprattutto quelli che si ripresentano frequentemente. 

Cosa scoprirai con questa pratica? Ti accorgerai che la quasi totalità degli stimoli che ricevi riguardano fatti che non puoi controllare e che sono ben lontani dai tuoi stretti interessi funzionali. Questo enorme flusso emotivo, che funge perlopiù da intrattenimento, confonde quelli che sono i nostri interessi reali. Ed è così che non combiniamo niente di significativo. 

Questa distrazione ha due origini, la prima è la mancanza di obiettivi riguardanti la nostra Vocazione, la seconda è il lasciarsi sedurre dalla pigrizia.
Se vogliamo riprendere in mano il timone ed avere il controllo è necessario concentrarci su quello che ci serve per la nostra navigazione. I fatti oggettivi sono tanti, ma pochissimi quelli che ci riguardano.
Non quello che è, ma quello che serve.