Non ne puoi fare a meno

Cerchiamo attenzione perché non ne possiamo fare a meno. L’essere umano non è in grado di sopravvivere da solo, ha bisogno di un gruppo, dell’interazione e dell’interdipendenza. Necessitiamo dell’accettazione e della considerazione degli altri per il sostentamento e per l’incolumità personale.

Ma c’è un bisogno ancora più profondo, che è quello di percepire la nostra unicità e di dare un senso concreto al nostro passaggio in questo mondo. Vogliamo capire qual é il nostro ruolo nel teatro della vita e possibilmente essere dei protagonisti, quantomeno nella percezione di essere efficaci nel raggiungere i propositi personali. L’ambizione di tutti è essere rilevanti per gli altri, sentirsi importanti.

Il primo modo per acquisire valore, il primo step, è far sentire importanti gli altri. Mettere in pratica questo proposito è semplice, basta applicare gentilezza e rispetto in tutte le relazioni che ci coinvolgono ogni giorno. Quando siamo gentili e rispettosi produciamo buone sensazioni negli altri e di conseguenza anche in noi stessi. Le virtù della gentilezza e del rispetto si acquisiscono con l’educazione, difatti, dove c’è maleducazione vi sono conflitti, prevaricazione, frustrazione e fallimenti in ogni ambito. La mancanza di educazione causa malessere, è la causa del male.

L’educazione, cioè la gentilezza ed il rispetto, è la chiave principale per ottenere il meglio della vita, sia nell’ambito famigliare che lavorativo e sociale. Un giorno il mio padrino di battesimo mi disse: ricordati sempre che è l’educazione che ti apre tutte le porte nella vita. È proprio così, alla persona educata vengono aperte volentieri le porte, e rimangono sempre aperte.

L’educazione è la base, è il primo step per acquisire Valore Sociale, e come vedremo nel prossimo capitolo, costituisce le fondamenta per mettere a frutto le proprie risorse uniche ed essere realmente e concretamente rilevanti.