La questione del chi
La questione è sempre il chi, il chi frequenti.
Hai un linguaggio volgare e scorretto nei confronti degli altri? Beh, già che te ne accorgi è notevole, perché come si dice, il processo di guarigione avviene quando ci si accorge di avere una malattia. In questo caso la patologia si chiama maleducazione.
La maleducazione, come tutte le malattie contagiose, avviene stando a contatto con altri soggetti malati.
La maleducazione altro non è che una cattiva abitudine contratta in una famiglia umanamente degradata, coltivata poi in contesti amicali e/o lavorativi similari.
Le persone maleducate sono avvezze non solo al linguaggio scurrile e persino dell'infame bestemmia, ma anche a tutte le altre cattive abitudini che abbruttiscono la vita e fanno ammalare spirito, mente e corpo.
Per verificarlo basta fare mente locale sulle persone che conosciamo. Nei contesti degradati il linguaggio è volgare, si guarda la televisione anziché dialogare, non si pratica attività fisica, vi è un'incontinenza nel consumo del cibo e/o degli alcolici, e via continuando con altre abitudini distruttive.
La questione è chi frequenti, perché ne dipendono le tue abitudini.