La media dei Cinque

Lo sviluppo personale è il termine utilizzato per definire il processo educativo nell'età adulta. Qualche anno fa è stato definito il termine "life long learning", che tradotto in italiano vuol dire "apprendimento per tutta la vita". In un mondo in continuo cambiamento, essere costantemente impegnati ad imparare qualcosa di nuovo può rappresentare un espediente vitale, sia per la sopravvivenza economica che per quella psicologica. 

Dunque lo sviluppo personale continuativo è, e dovrebbe essere, la costante della vita degli individui che escono dal mondo scolastico. 
Le statistiche ci danno però informazioni diverse, poiché sono in pochi coloro che terminati gli studi continuano a formarsi. I più, scandalosamente, smettono persino di leggere e comprare libri. 

La domanda è: perché abbandoniamo la gioia dell'apprendimento è della scoperta di nuove informazioni, competenze ed abilità? 
La risposta è semplice ed è riferita al contesto educativo e relazionale. 
  • Se i genitori guardano la televisione e si sollazzano con lo smartphone, anziché dedicarsi a lettura e corsi di apprendimento, i figli fanno lo stesso. 
  • Se gli insegnanti vanno al lavoro solo per lo stipendio ed il posto fisso anziché per la passione e la vocazione per l'insegnamento, gli studenti sono demotivati ed annoiati. 
  • Se le persone che frequentiamo sono avvezze a chiacchiere sterili e pettegolezzo, anziché coltivare argomenti che inducono al miglioramento, noi diventeremo simili a loro. 
Nell'ambito dello sviluppo personale, si dice che ognuno di noi è la somma delle cinque persone con cui è più a contatto, familiari inclusi. 
Quindi, se vuoi sapere chi sei e se io voglio sapere chi sono, non dobbiamo fare altro che elencare le cinque persone che frequentiamo di più, tracciandone i pregi ed i difetti, ma soprattutto i valori e gli obiettivi. 

Ecco la media dei cinque, che il detto popolare esplicita con: dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. 

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