Quanto sei emotivamente autosufficiente?
La felicità appartiene a chi è autosufficiente. Tutte le fonti esterne di felicità e piacere sono per natura altamente incerte, miserevoli, transitorie e soggette a cambiamenti ~ Arthur Schopenhauer
Come si fa ad essere emotivamente autosufficienti? Per essere emotivamente indipendentementi occorre ricaricarsi con energie rinnovabili e gratuite.
Ecco alcune fonti di energia emotiva rinnovabili e alla portata di tutti:
- passeggiate in mezzo alla natura senza l'inquinamento visivo e uditivo della cosiddetta civiltà;
- dedicarsi ad attività manuali e creative come restauro, bricolage, orto, giardino;
- cantare e/o suonare uno strumento musicale per diletto e senza l'aspirazione dell'esibizione;
- prendersi del tempo per concedersi un caffè con una persona cara evitando argomenti irritanti, critica e pettegolezzo;
- avere un proprio luogo dove ascoltare la musica preferita e leggere un buon libro;
- coltivare pensieri di fede, fiducia e speranza;
- delegare alle mansioni i propri famigliari per il piacere di generare autostima e responsabilità negli altri;
- dare sempre il massimo unicamente per la gioia di Dare ed aspettandosi sempre il minimo o assolutamente nulla;
- essere riconoscenti nel proprio cuore per quello che si ha.
C'è chi affida la propria felicità alle persone, al denaro o al potere. Beh, auguri.