Attenzione a non luccicare troppo

Secondo alcuni studi recenti, la quasi totalità della popolazione mondiale può essere classificata in quattro categorie: ottimisti, fiduciosi, pessimisti, invidiosi. Sempre gli stessi studi, affermano che la categoria che emerge maggiormente è quella degli invidiosi.

È normale, nell'era dei social tutti appaiono belli e ricchi. Qualche imbecille dichiara di essersi arricchito online e si fa riprendere a bordo di una lamborghini a dubai. Qualche gallina senza cervello, secca come uno stoccafisso, vende una bottiglia di acqua del rubinetto a 20 euro. I social permettono di acquistare decine di migliaia di followers (idioters) con meno di 500 euro ed il gioco è fatto.

C'è chi dice che i giovani di oggi sono senza educazione, senza valori e senza valore. Il fatto è che tali risultati sociali sono causati dagli adulti: quelli che hanno perpetrato il danno e quelli che non hanno vigilato. 

Così la società si è trasformata in lucciole e serpenti. 

Ecco una curiosa storiella a riguardo. 

Racconta la leggenda che un serpente inseguiva una lucciola per divorarla. Il piccolo insetto luminoso faceva l'impossibile per sfuggire dalle fauci della bestia e fu inseguita per giorni. Dopo un po', la lucciola esausta si fermò e disse al serpente: posso farti tre domande?

Il serpente: non sono abituato a rispondere a nessuno di quello che faccio ma visto che ti devo mangiare puoi chiedere. 

La mia prima domanda è: appartengo alla tua catena alimentare?
No, rispose il serpente. 

La mia seconda domanda è: ti ho fatto qualcosa di male? 
No, rispose il serpente. 

Voglio allora chiederti il motivo per cui vuoi divorarmi? 
Il serpente: perché io striscio e mi respingono mentre tu voli e risplendi.

La popolazione mondiale attuale può essere classificata in quattro categorie: ottimisti, fiduciosi, pessimisti e invidiosi. La categoria che emerge maggiormente è quella degli invidiosi.

L'importanza della lettura. 

Il libro "Il milionario della porta accanto", spiega come i veri ricchi nascondono saggiamente la loro posizione sociale guidando delle utilitarie e abitando in case comode ma non nelle ville.

Può essere un indicatore per evitare di essere divorati, e se non divorati, invidiati e odiati? 
Ricordiamoci che l'invidioso/l'invidiosa vede il bene altrui come male proprio, perché mette in evidenza la sua miseria esistenziale