Un mondo sano o malato
Può essere definita sana una persona che ha un organo gravemente malato, nonostante in tutto il resto dell'organismo vi sia assenza di malattie?
Fino a qualche decennio fa si era all'oscuro dei fatti che avvenivano nel mondo, oggi non è più così. Corruzione, guerre e distruzione sono sotto gli occhi di tutti e non si può più rimanere ignari di quanto succede.
Perché, nel 2024, accadono ancora fatti che nulla hanno a che fare con raziocinio e umanità?
Semplicemente perché noi della classe media non siamo disposti a rinunciare ai sollazzi che anestetizzano il vuoto esistenziale di una vita vissuta inutilmente. Siamo tanti bambini-adulti viziati interessati solo a consumare divertimento. Per sopravvivere psicologicamente dobbiamo distrarci con continue novità di shopping, viaggi, auto, gadget, ecc.
Ovviamente per fare ciò servono soldi ed energia e di conseguenza si depredano senza nessuna remora risorse e territori.
Eppure basterebbe poco, sarebbe sufficiente ritornare al contatto con la natura, l'unica in grado di risanare l'essere umano sia a livello superficiale che profondo.
La classe media vive come in un parco giochi ed è totalmente responsabile delle guerre e della distribuzione che imperversano nel mondo.
Il benessere mondiale dipende unicamente dalla presa di coscienza soggettiva della propria patologia esistenziale basata su consumismo, immagine e lusso. Come una persona non può essere definita sana se è psicologicamente malata, allo stesso modo non si può vivere in un mondo sano se l'umanità è malata.
Il valore sociale di un individuo non si misura per quello che ha e per come appare, ma dall'umanità che esprime in ogni sua parola ed azione.
Certo, è più facile avere di più che valere di più. Per avere di più basta lavorare o rubare, per essere di più bisogna invece dare, ascoltare, rispettare ed amare.